Posted by Massimiliano Quintiliani On gennaio - 31 - 2012 0 Comment

La ragione risiederebbe nella quantità di Vitamina D presente nell’olio di fegato di merluzzo, una sostanza che si estrae da alcuni pesci appartenenti alla specie Gadus  e provenienti dal Mare del Nord.

Uno studio condotto nel 1848 è stato nuovamente preso in considerazione ed attualizzato da Malcom Green della Royal Brompton Hospital di Londra: esso dimostrava come l’olio di fegato di merluzzo, se assunto in maniera addizionale al trattamento farmacologico, potesse essere efficace nella cura della Tubercolosi. All’epoca, infatti, si tentò questa strada prescrivendo questo tipo di procedura a 542 pazienti affetti dal suddetto male, mentre altri 535 continuarono la cura standard; di questi, il 18% dei pazienti appartenenti al primo gruppo vide lo stabilizzarsi della malattie, a fronte del 6%  del secondo gruppo.

Il suo aiuto risulta importante nella cura delle infezioni e dell’artrosi, grazie altresì alla presenza di Vitamina A in esso contenuta.