Posted by Massimiliano Quintiliani On febbraio - 6 - 2012 0 Comment

Dopo il fumo, l’alcol e le sostanze stupefacenti…ecco arrivata la droga del nuovo millennio: lo zucchero.

Se lo consideravamo solo come una scomoda sostanza poco adatta nelle diete e tendente a creare quelle odiate carie che tanto ci fanno penare, ecco che da oggi lo si prova a bandire in quanto vera e propria dipendenza e causa di diverse malattie.

A provocare il putiferio è stata l’University of California, la quale allarma gli Stati Uniti rispetto all’eccessivo consumo che si è fatto di questa sostanza negli ultimi 50 anni, raddoppiando quindi il rischio di obesità, il disturbo più diffuso in USA, sia in età adulta che infantile.

A tal proposito, sono state avanzate varie proposte, tra le quali quella di tassare gli alimenti contenenti troppo zucchero (come d’altronde è stato già fatto in Ungheria e Francia, il primo nei confronti dei grassi saturi, il secondo per i soft drinks) , diminuendone sensibilmente la presenza all’interno delle scuole e vietandole sotto una determinata fascia d’età, in maniera tale da tutelare i più piccoli ed incanalarli verso un regime alimentare più sano e corretto.

Ad ogni modo, pur sposando il pensiero relativo ad una sua eventuale riduzione, appare abbastanza estrema la similitudine, essendo lo zucchero un elemento sicuramente indispensabile per il nostro organismo ma non assimilabile ad una droga, in quanto fondamentale per il nostro organismo…nelle giuste dosi.